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Public speaking, 8 consigli per una presentazione di successo

Public speaking, 8 consigli per una presentazione di successoEra dicembre 2012 quando, durante un intervento sulla comunicazione politica fatto a un gruppo di giovani attivisti di un partito politico di Bergamo, mi sono trovato in difficoltà.

Gola secca, occhi puntati addosso, qualche cenno di intesa con il pubblico ma non bastava. Cosa è mancato? Ripetere quella presentazione, in primis. Più e più volte. A casa, davanti a uno specchio. Sicuramente avrei ottenuto risultati migliori.

Anche se il tema da trattare è noto, capita anche di affrontare mille ostacoli per chi, come me, non vive solo di comunicazione politica. Impegni di lavoro, vita familiare, organizzare iniziative con le associazioni di cui faccio parte, tempi stretti per la realizzazione della presentazione: la frittata è fatta.

Cosa fare per migliorare la presentazione?

Scott Berkun indica 8 consigli per realizzare una presentazione efficace. Otto accorgimenti che possono diventare fondamentali sia per chi vive di public speaking sia per l'oratore occasionale.

In alcuni casi serve la collaborazione degli organizzatori. Ma nella maggior parte dei casi basta arrivare in anticipo all'evento e dedicare qualche minuto alla preparazione.

1. Il confidence monitor

Stabilire un rapporto con il pubblico è fondamentale. Un rapporto fatto di sguardi e di gesti. Girarsi frequentemente verso le immagini proiettate alle spalle ti fa perdere il contatto con gli spettatori. Usare un confidence monitor (uno schermo posizionato di fronte all'oratore che trasmetta le immagini proiettate alle sue spalle) è la soluzione. Quando manca il confidence monitor, la soluzione alternativa può essere quella di posizionarsi lateralmente rispetto al pubblico e voltarsi solo a metà con le spalle facendo girare la testa dal pubblico alle immagini e viceversa.

2. Il timer

Gestire il tempo durante una presentazione o un discorso è molto difficile. Chi organizza eventi mette un timer accanto al confidence monitor. C'è chi usa quello con tre spie luminose che scattano a un intervallo di tempo prestabilito. C'è chi usa un monitor con un countdown. C'è anche chi preferisce mostrare un foglio con la scritta "10 minuti", "5 minuti" e "Concludi".

3. Il telecomando

Il telecomando ti garantisce il massimo della libertà durante una presentazione. Il pubblico non ama vedere un oratore che va avanti e indietro tra il centro del palco e il leggio. Esistono diversi modelli a diversi prezzi (dai 30 euro fino a 80 euro e oltre). Ecco una lista di presenter presenti sul web.

4. Distribuite omaggi per richiamare la gente in prima fila

La prima fila è una zona calda. Perché non vogliamo mostrarci distratti o annoiati, perché non possiamo scappare facilmente, perché abbiamo timore di un coinvolgimento durante la presentazione. C'è chi offre una copia gratuita del proprio libro (se vi trovate a una presentazione di un testo) per chi si posiziona in prima fila o per chi pone delle domande. Ma se non avete scritto libri, potete offrire un buono libro di altri autori. Evitate gagdet inutili. C'è addirittura chi offre caramelle e cioccolatini prima del suo intervento. Se da un lato può "addolcire" il pubblico, correte il rischio di sembrare solo degli imbonitori. Fatelo con cautela.

5. Nascondete il microfono (e indossate la camicia)

Se hai la possibilità di parlare con un microfono wireless "da cravatta", provate a far passare il filo sotto la camicia. Sarà bello dal punto di vista estetico, più sicuro perché non rischierete incidenti con il filo e vi eviterà distrazioni da parte del pubblico.

6. I badge sono inutili e fastidiosi

Il pubblico sa chi siete. Come il microfono, è una fonte di distrazione e pericolo. Chi conduce l'evento, dovrebbe avvisare lo speaker di togliere il badge prima di salire sul palco.

7. Il leggio e il podio

Questa dritta è davvero curiosa. Berkun chiaramente dice che è una questione di puntiglio. Mentre il podio è la piattaforma su cui si poggiano i piedi, il leggio è quella struttura dove si poggiano le mani.

8. Sfruttate al meglio la telecamera

Ormai è possibile caricare i video delle presentazioni anche online. Considerate la vostra presentazione anche in funzione di questo canale. Entrate in contatto con i cameramen perché possono aiutarvi per il successo dell'orazione, fate delle presentazioni che permettano ai web spettatori di leggere i contenuti presentati.

Forse, seguendo questi consigli, avrei fatto una presentazione migliore. Spero comunque che ti siano utili. Che ne pensi? Hai altre dritte pratiche da aggiungere? Scrivimi ora per discuterne insieme o per saperne di più.

Foto: esther.adam2013

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